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Oggi 09/09/2010 ore 13:03
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Territorio

Il Comune di Castroreale si estende per una superfice di 61,72 Kmq, passando da una quota sopra il livello del mare di m. 50 circa, a confine comunale nella frazione Protonotaro, fino alla quota di m. 1287 circa di Pizzo Polo.

I confini amministrativi sono con i Comuni di Barcellona P.G., Terme Vigliatore, Rodì Milici, Antillo, Casalvecchio e Santa Lucia del Mela.

All’interno di questa forte escursione altimetrica, caratterizzata  da una notevole  acclività del territorio, interrotta dall’ alternanza di spartiacque, creste e rientranze, si collocano sistemi boschivi endemici e versanti cespugliati.

                                                             territorio

Rispetto alla natura agricola dell’intero territorio comunale, l’antropizzazione è sostanzialmente caratterizzata da pochi agglomerati urbani di maggiore entità come Castroreale, Bafia e Protonotaro, che da soli ospitano quasi la totalità della popolazione residente, nonché da alcune piccole entità, come Porticato, Simiglianò, Serro Murga, Case Nuove e Catalimita che, pur essendo collocate nel territorio rurale ospitano una piccola percentuale di residenti.

Il capoluogo si sviluppa su un pendio fortemente scosceso e la struttura della sua edificazione è condizionata dai dislivelli che rendono piuttosto difficoltoso il collegamento con le principali vie di entrata e di uscita dall’ abitato.

Le vie di comunicazione che attraversano il territorio di Castroreale possono essere considerate, per tipologia e per qualità del tracciato come linee di alimentazione del territorio agricolo, a connessione dei nuclei sparsi col centro capoluogo. Quest’ ultimo è attraversato da una viabilità che, avvalendosi delle strade provinciali per Barcellona P.G. e per Terme Vigliatore, collega le altre frazioni.

La conformazione del territorio ha di certo, nel tempo, creato notevoli difficoltà alla mobilità da e per Castroreale e da e per le sue frazioni, non consentendo collegamenti agevoli tra i centri abitati del Comune e le linee di comunicazione veloce poste nella zona costiera.

                                                            territorio1

Il collegamento di Castroreale con l’ autostrada Messina-Palermo, allo svincolo di Barcellona P.G. avviene attraverso le strade provinciali Castroreale - Barcellona P.G.

MORFOLOGIA

Il territorio comunale si presenta morfologicamente piuttosto omogeneo.

Ad eccezione infatti di una limitata zona pianeggiante che comprende il fondo valle del torrente Patrì e di una zona collinare a pendenze moderate o lievi (C/de Pelato, Serro Murga e Vignale) il territorio comunale presenta una forte caratterizzazione determinata dalle elevate pendenze dei fianchi collinari e dai numerosissimi valloni e valloncelli che convogliano le acque meteoriche negli alvei torrentizi.

Procedendo da Sud verso Nord lungo il confine Ovest superata la zona di C/da Freschetto, l’ aumento della declività rende aspro il paesaggio che si presenta come una sequenza ininterrotta di colline fortemente scoscese che giungono bruscamente al corso del torrente Ruzzolino-Fiumara di Santa Venera; analoghe caratteristiche si riscontrano risalendo il torrente Gaetano e spingendosi nella porzione interna del territorio con l’eccezione di piccole zone a pendenza moderata fra cui si cita il Piano di Margi.

                                                             morfologia

I fondovalle dei torrenti hanno di conseguenza limitata estensione e le zone non interessate dal flusso delle acque sono solamente quelle difese da prominenze rocciose delle pendici collinari.

In corrispondenza delle anse da queste determinate si riscontrano aree pianeggianti di limitata estensione tra cui si cita quella denominata S. Andrea difesa dalla prominenza del Pizzo Iachine.

Caratteristico il ricorso alle sistemazioni idraulico agrarie del terreno, a terrazze, lunette e ciglioni, necessario per rendere adatto alla coltivazione un terreno altrimenti di difficile sfruttamento.

Tali sistemazioni, si possono apprezzare sparse in tutto il territorio comunale ed assumono particolare frequenza nelle vicinanze dei centri principali.

                                                             morfologia1

Sotto il profilo altimetrico, il territorio presenta prevalenza di terreno collinare e montano con circa 1850 Ha (30%) di terreno con quote comprese tra i 200 e d i 500 m  s.l.m., circa 2880 Ha ricadenti nella fascia tra i 500 ed i 1000 m s.l.m., e circa 320 Ha con quote superiori ai 1000 m.

La quota massima , come sopra detto, sfiora i 1500 m s.l.m. con il Pizzo Polo (1287 m), sito all’estremo limite meridionale del Comune; altre cime significative del territorio sono il Monte Pietre Rosse (1180 m), il Pizzo Batteddu (1227 m), il Monte Cardile (1236 m), il Monte Fossazza (1241 m) e la Rocca Timogna 1126 m.), tutti posti lungo il confine Sud-Est del Comune; ed ancora il Pizzo Daini (997 m), il Pizzo Colma (895 m) ed il Pizzo di Sughero (1127 m), che si innalza al centro del territrorio comunale.

Numerosissimi, come già detto, i valloni che solcano il territorio comunale, fra essi si segnalano per lunghezza e profondità la Fiumara di Floresta, il Vallone Carbonara ed il Vallone Cugno di Mezzo che riversano le loro acque nel Patrì ed i Valloni Ferrarotta, Pomia e Bernardo ed il Torrente San Gaetano (gli ultimi due limite comunale) sul versante orientale.