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La Meridiana


LE ORE ANTICHE DI CASTROREALE
di Paolo Faranda
Entrando nella Chiesa Madre di Castroreale, dedicata a Santa Maria Assunta, può sfuggire la presenza di una linea meridiana che partendo dalla seconda colonna della navata destra , trasversalmente lungo il pavimento fino a interessare la mezzeria della navata centrale, indicando la direzione Sud - Nord del meridiano terrestre del luogo.

Meridiana

Né i rovinosi terremoti del 1894, del 1908 e del 1978, né la mano dell'uomo danneggiarono fortunatamente la Meridiana che è giunta a noi quasi del tutto integra. Fu ideata e realizzata nel 1854 dal Castroregalese Nicolò Perroni ma non fu portata a totale compimento. Da notizie attinte direttamente da una pronipote, la signora Maria Quagliata, residente tuttora a Castroreale, e da ricerche effettuate presso l'archivio comunale, il suo bisnonno ebbe i natali in Castroreale il 24/XII/1821 dal padre Giuseppe e dalla madre Benedetta Perroni. Sposò la signora Giuseppina Anastasio dal loro matrimonio nacquero, a distanza di circa dieci anni uno dall'altro, tre figli: Benedetta, Gaetano e Marietta. Laureatosi in lettere classiche, fu come il padre Giuseppe, professore di latino e greco presso il Regio Ginnasio, pubblicò diversi libri di poesie e fu autore di una grammatica latina adottata in diverse scuole del Regno.
Amante della musica e delle scienze si laureò forse anche in matematica, ma non si hanno notizie certe in proposito. Fu sicuramente un cultore dell'astronomia: non si spiegherebbero altrimenti le capacità e l'impegno profusi nell'ideazione e realizzazione di una Meridiana, cosa non certo semplice per chi non è in possesso di adeguate conoscenze scientifiche. Di nobili origini (il casato ha uno stemma nel quale sono rappresetati due vulcani in eruzione), Nicolò Perroni ebbe aggiunto il cognome "Basquez" essendo stato adottato da uno zio spagnolo.


Descrizione Meridiana